ANGELI IN ASCOLTO. L'arcangelo Gabriele Trivellin e Faraghini girava fra le vie dell'inconscio, fra i sassolini delle piccole percezioni continuamente operanti, senza essere avvertite, nella perla preziosa e nel tesoro del campo della Coscienza. Esse nel girotondo dell'esistenza si inseguivano cercando di integrarsi insieme in un certo grado di intensità. La radice invisibile dell'intero universo, nella quale si trovano uniti tanto la natura che lo spirito, vorrebbe poter discernere realmente fra l'essenza e l'esistenza cosa poter usare per trovare l'unicità della forma sostanziale nei composti corporei. In particolare Hartmann attribuisce all'inconscio la funzione di strutturazione per strati dell'intera vita psichica universale. La soglia della coscienza in cui la maggior parte della mente umana si trova al di sotto di una superficie e negli automatismi psicomotori e nelle suggestioni che possono produrre sonnambulismo e sintomi isterici. Il ritro...
Post
- Ottieni link
- X
- Altre app
ANGELI IN ASCOLTO. Forse, forse se riuscissi ad avere lo sguardo di un angelo, potrei sovrastare il dolore e la sofferenza, la distruzione ed il rumore dei pensieri e delle preoccupazioni; potrei diventare come il profumo caldo del caffè, come lo strofinarsi delle mani, come le volute di fumo di una sigaretta, come una musica sgangherata che fa ballare il mio corpo senza tempo, senza spazio a fluttuare fra le nubi. Forse, forse se riuscissi a rimanere in silenzio fra le righe di un libro aperto, troverei la mia risposta, potrei udire il cantore ed il canto che segna le orme della mia esistenza che si interseca con altre esistenze, potrei rimanere in equilibrio sul trapezio, potrei riuscire a rimanere dentro al cerchio della vita, a vincere le mie paure, le mie angosce e a poter scoprire lo stupore dell'amore universale che suggerisce all'orecchio e persino il sangue avrebbe un sapore. Forse, forse se potessi avere un paio di piccole ali, sarei io e potrei essere tu, sarei qui,...
- Ottieni link
- X
- Altre app
ATTEGGIAMENTI PROPOSIZIONALI Ultima parte - Infine dai 30 anni in su si crea il gruppo adulti-anziani che ha già costruito la propria professione-carriera e che si ritrova a fare un bilancio della propria vita cercando di lasciare impresso di se buoni ricordi, insegnamenti e saggezze oltre che qualche ricordo materiale. Le società contemporanee sono caratterizzate da una proliferazione di strutture ed organizzazione: solo all'interno di esse si formano interessi antagonistici e gruppi in conflitto fra di loro. Nelle situazioni avanzate il numero delle professioni specializzate a svolgere funzioni sociali tende a crescere in funzione di varie esigenze di sviluppo tecnologico. La distribuzione dei redditi pare essere meno diseguale nelle società avanzate, ma permangono comunque differenze sempre meno dipendenti dal prestigio e sempre più dipendente dalla considerazione della qualificazione e rarità della professione sul mercato del lavoro e del potere detenuto a praticarlo. Permango...
- Ottieni link
- X
- Altre app
ATTEGGIAMENTI PROPOSIZIONALI II° PARTE - Negli individui che vanno dai 19 ai 30 anni si crea il gruppo dei semi-adulti ed in tali gruppi si inizia a parlare di progetti per il futuro che si basa sugli investimenti che una famiglia si deve sobbarcare, per mantenere un figlio all'università oppure per mandarlo ad una scuola professionale di studio breve (3 anni) per impieghi specifici. All'interno di tali gruppi che devono valutare la propria realizzazione si deve attuare anche il REALISMO che si basa caro Paolo Manzelli sull'analisi dei costi-benefici che porta alla naturale indicazione secondo cui fra vari programmi ed alternative possibili per mettere in risalto le qualità abilitative dei giovani si possa scegliere quello che in media abbia almeno un indice del 2% in più corrispondente agli interessi bancari di essere più vantaggioso rispetto ai costi da sostenere per avviarlo. Qui si tratta, in particolar modo di fare una modifica al criterio di Hicks-Kaldor, secondo il ...
- Ottieni link
- X
- Altre app
All'Istituto Alberto Marvelli- a don Concetto Riveruzzi - ATTEGGIAMENTI PROPOSIZIONALI NEI GRUPPI GIOVANILI DEI CAMPEGGI E DELLA CARITAS DIOCESANA - Un atteggiamento proposizionale è uno stato mentale (come CREDENZA, DESIDERIO, INTENZIONE E SERVIZIO) caratterizzati dall'avere un contenuto ben preciso (ciò che si crede, si desidera e si intende come servizio) esprimibile in forma proposizionale con enunciati della forma "X verbo di atteggiamento che P", dove X è un AGENTE, il verbo di atteggiamento è un verbo quale credere/desiderare/intendere e servire e P un enunciato. Per esempio la professoressa Scarca Giovanna sta spiegando Dante Alighieri nel 1° canto della Divina commedia e vede un ragazzo assopito che non intende molto ascoltare la lezione ed allora lo richiama all'ordine ed il ragazzo risponde "Ma infondo a cosa mi SERVE Dante Alighieri per il mio futuro?" La professoressa risponde "Serve a farti diventare una persona migliore, ma spetta a t...
- Ottieni link
- X
- Altre app
LA VOLUBILITA' Un economista rifletteva sul reddito disponibile che era il reddito di un individuo, una famiglia, una collettività, diminuito dei costi indispensabili per la sussistenza e delle imposte pagate; viene normalmente impiegato nelle previsioni della domanda per i lavoratori stagionali ed il precariato al dottor Paolo Manzelli dei sindacati. Infatti, se per esempio un cuoco prende 2.000 euro al mese x 5 mesi = 10.000 euro all'anno costui deve aggiungere già la disoccupazione ed il licenziamento in frazione nella busta paga e quindi sono 2.000/10.000 = 0,2% x 5 mesi = 1 euro al giorno in più x 150 gg = 150 euro x 7 mesi rimanenti = 1.050 euro di disoccupazione, ma poi se il cuoco è padre, bisogna calcolare anche gli assegni famigliari che sono di 1.050/2.000 = 0,52% e quindi su 1.050 = 5,46 euro al giorno x 30 gg = 163,80 al mese x 12 mesi = 1.965,60 e cioè c'è un differenziale rispetto ai 2.000 euro di = 34,40 di tassazione al mese x 12 mesi = 412,80 all'anno...
- Ottieni link
- X
- Altre app
LA CRISI GIOVANE. Essere madre comporta tanti problemi e tanta pazienza, comporta comprendere sempre e comunque prima il figlio, comporta rimanere sempre un passo indietro e fare andare avanti i figli spronandoli a dare il meglio di loro stessi. Una madre attende la provvidenza migliore per il figlio e prega incessantemente per questo, ma la parola provvidenza per quella madre che era venuta a confessarsi e che poi non aveva avuto la pazienza di aspettare, derivava dal latino provideo cioè vedere innanzi, osservare prima di parlare, scrivere o agire e questo valeva in particolare modo per suo figlio che si credeva vittima di persone malefiche o che auguravano sfortuna. La madre sperava che questa cosa NON la rendesse troppo presente in giro, se no la gente se ne risentirebbe e si domanderebbe, come mai ritiene di essere vittima di simili pensieri, o simili allusioni nei suoi confronti e specialmente nei confronti della sua famiglia che ha appena creato?? La madre aveva cercato di ...