LEGGEREZZA CONSOLATORIA - Un artista dovrebbe riuscire a sorvolare sulla natura dolorosa della condizione umana specie se la prospettiva è quella che tutto andrà in rovina e verrà distrutto e le speranze falliranno miseramente. Invece, l'artista di cui si parla non vuole ignorare ciò che è spesso represso e cioè lo sconforto, la tristezza, la delusione e perciò non considera mai un fatterello un uomo straniero che si innamora perdutamente a Palermo, ma che dovrebbe partire perché non ha né arte e né parte in quella commedia che è l'esistenza romanzesca, perciò i suoi amici per dargli una mano ad esistere ed essere in un qualche modo considerato dai lettori, decidono di raccogliere soldi per poterlo far rimanere a Palermo con l'amata e avere maggiori chance con lei. Ma purtroppo un qualche scenografo sconsiderato che vuole trovare la risata ad ogni costo, fa salutare il giorno seguente il malcapitato sul porto con gli amici già imbarcati sulla nave di ritorno per l'Amer...
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IL SOLITARIO. Le critiche sono inutili a scalfire l'orgoglio dei prepotenti, anzi non fanno altro che confermare la loro supremazia per il fatto che se tu non sei stato in grado di accusare il colpo, di resistere, di fare finta di nulla, sei tu che eri in difetto e non il prepotente che doveva moderarsi facendo in modo di non metterti in disagio e in imbarazzo con le sue derisioni. Perciò, pare che nella vita vinca chi riesce a far più valere il preziosissimo orgoglio. Difatti, migliaia di pagine di storia non fanno altro che offrirci esempi di quanto siano pieni di sé gli imperatori, i regnanti e pure gli eroi e i cattivi delle favole. Dunque, colui che si è scagliato con un furgone fra la folla durante un gay pride, non era altro che un personaggio che credeva di avere la verità in tasca su ciò che fosse giusto, in quanto lo avevano riempito di menzogne rispetto al suo orgoglio di adepto di una setta segreta che aveva una ideologia estremista. In realtà, quell'uomo era cadut...
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ASPETTANDO IL NUOVO GODOT - E' possibile trasformare dei detenuti in attori impegnati nel teatro dell'assurdo di Beckett la cui opera "Aspettando Godot" fu definita l'opera teatrale più enigmatica della letteratura moderna? Vladimiro ed Estragone infondo potrebbero rappresentare bene ciò che non solo i detenuti, ma tutta la società si aspetta dal carcere e cioè qualcuno che possa offrire loro una opportunità di salvezza, quando in realtà, così come per certe situazioni, non fanno altro che incontrare Pozzo e Lucky che rappresentano gli stati di incertezza esistenziali come quelli di non avere una dimora, qualcuno che ci attende, qualcuno che abbia fiducia di noi e che ci tenda una mano per poter emergere e sentirci, anche solo per una volta qualcuno che ha un valore e che valga la pena essere conosciuto ed incontrato durante l'esistenza. Ma alla fine Pozzo diviene cieco e Lucky diviene muto, come nella realtà e la corda che li unisce è più corta e quindi l...
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SALITA RIPARATIVA. Quanto è duro risalire la china quando si è commesso un reato e quanto tempo ci vorrà perché vengano accolte alternative alla carcerazione in caso di piccoli reati. Da una parte ci sono le vittime di reati e la società che chiedono giustizia e vogliono che coloro che sbagliano abbiano delle pene esemplari e non troppi sconti di pena se no specie se si tratta di omicidio, di morte di un figlio come per la Beatrice del film "La salita" di Massimiliano Gallo, allora non si può davvero accettare che gli uccisori si trovino a piede libero e che la perdita subita venga vista con indifferenza come un regolamento di conti fra clan mafiosi, pensando che tanto essendo un discorso di famiglie ciò riguarda chiunque ne faccia parte e chiunque ne possa essere coinvolto anche solo con il cognome sbagliato. Ma la ricerca della vendetta, non paga mai e non risolve mai una mancanza profonda, non riesce mai a compensare l'assenza di affetto, la mancanza di sostegno e so...
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LA NOSTRA SCELTA PIU' BELLA - Girando per le strade della città appare un enorme manifesto verde voluto fortemente dalla regione Emilia-Romagna per i festeggiamenti della ricorrenza della dichiarazione della Repubblica del 2 giugno prossimo di cui quest'anno ricorre l'80° anniversario, cartellone che recita così: "A 80 anni dal referendum istituzionale la Regione Emilia-Romagna rende omaggio al voto popolare che sancì la nascita della Repubblica e ridisegnò il destino dell'Italia, affermando con forza principi di libertà, uguaglianza e solidarietà, in questa terra la volontà dei cittadini e delle cittadine si espresse con straordinaria chiarezza con 1.539.334 voti per la Repubblica e 459.802 per la Monarchia il divario più alto d'Italia" A questo punto mi domando se servirà aver attratto l'attenzione dei cittadini e delle cittadine che percorrono i viali della città in maniera frettolosa e frenetica, e soprattutto se la gente comune saprà cogliere dal...
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LA NOSTRA MAGNIFICAT UMANITAS (riflessione sulla nuova enciclica di Papa Leone XIV) - Dove si nasconde la nostra umanità oggi nell'epoca dell'IA e delle nuove tecnologie robotiche? Si trova forse in una nuova torre di Babele o nel tentativo di edificare una città dove Dio e l'umanità abitino insieme armoniosamente? Sono gli interrogativi che si pone non solo Papa Leone XIV, ma che si pone ciascuno di noi quando si tratta di affrontare le nuove sfide della transizione digitale e le nuove tecnologie robotiche che stanno emergendo nel mondo del lavoro, politico e sociale. In particolare modo ci si domanda quale incidenza avranno nella gestione del potere governativo e nelle talvolta delicate decisioni da prendere riguardo gli orientamenti, gli equilibri di mercato economico e specialmente sulla manipolazione, le dipendenze e i condizionamenti che possono ingenerare specie nei giovani e in persone particolarmente fragili e vulnerabili che finiscono per seguire indicazioni illu...
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IL SURREALISTA - Ferraris riconosceva che le posizioni che riconoscono la realtà autonoma dal pensiero, comunque poi concepiscano quest'ultimo talvolta come impersonale. Egli, difatti, non voleva essere un idealista che nega l'oggettività del tempo e dello spazio, anche se gli sarebbe tanto piaciuto rimanere giovane ed a quel momento in cui era in ascesa con la sua filosofia. In sostanza voleva superare il contrasto idealismo-realismo come tenta di fare il missionario Niccolò Govoni nel suo programma scolastico "Still i rise" che viene definita come una vera e propria rivoluzione. In verità c'è una irriducibilità nel pensiero moderno che riguarda la funzionalità della qualificazione umana da cui dipende l'etichetta con la quale veniamo definiti e considerati nel contesto socio-economico che ci circonda. La verità è che bisogna sapersi differenziare e ciò consiste principalmente in una varietà di oggetti, di capacità e di risorse che si possiedono e con le qua...