AMICHE IDEE - I° PARTE INTELLIGENZA - L'intelligenza che ordina tutte le cose e che né dà causa è qui per presentarsi a voi e per potervi compiacere. Essa è lo stato vero di disporre le cose nella maniera possibile in modo tale che divenga accessibile scoprire la causa di ciascuna cosa, se perisce o esiste o meglio quale sia il suo migliore modo d'essere. Sulla base di questo ragionamento, all'uomo non conviene considerare se non quello che è l'eccellente e l'ottimo sia per se stesso che per l'ordine delle cose. Per comprendere, però, la causa di un fenomeno non bisogna solamente soffermarsi alla semplice osservazione, ma bisogna saper guardare alla natura dei comportamenti umani. Tuttavia, il corpo è fatto di ossa e di nervi ed io talvolta obbedisco a queste specie se mi dolgono e se mi devono portare da un capo ad un altro di una strada. Io sono l'idea di Intelligenza con cui penso ed agisco applicando all'intera realtà il principio di un suggerimento interiore, di una ispirazione. Dovete sapere che io parto da una caverna dove penetra poca luce e dove rimango spesso incatenata schiava di schemi e di meccanismi ripetitivi e banali che mi rendono frequentemente meschina e vile fino al punto di adagiarmi a copiare qualcuno per avere migliore riuscita. I miei schemi sono di carattere didattico dal più facile al più complesso, profondo e sistematico per riuscire ad interpretare la sostanza delle cose dove rimane, però, sempre qualcosa di insoluto, un ragionevole dubbio, degli angoli incomprensibili ed insondabili. Ho deciso di venire qui per farvi scoprire nuove tappe di un processo evolutivo presunzione di un'unità non statica, ma dinamica e dialettica. In primo luogo devo insegnarvi a frazionare il pensiero in formati elettronici come elementi dottrinali di conoscenze somme che non possono formularsi, e nemmeno molto comprendersi in quanto si tratta di Principi, di dogmi basilari su cui si basa una fede, una credenza a cui l'uomo si aggrappa o fa riferimento per spiegarsi certe cose come la morte, il male, la sofferenza, il dolore, la malattia. Sono qui per aiutarvi a seguire una logica anche se pare che non ci sia in determinate circostanze e a fare in modo di non divagare troppo, ma rimanere concentrati sul da farsi. Sono l'Intelligenza del buon senso da seguire.
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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