IL PIRATA POLITICO - 3, 2, 1 via... era iniziato il conto alla rovescia per accendere la lucina rossa in regia che dava inizio alla storia " E' da molto tempo che non ci capiamo - diceva una voce roca che partiva da un androide con il volto di Putin - ma oggi tuttavia ho il bisogno di raccontarvi del motivo per cui mi sono presentato per spiegare come mai ho dichiarato guerra all'Ucraina". Gli fece eco un altro androide con il volto di Nettanyau che rispose "Anche io voglio intervenire per raccontare come in questi ultimi 3 anni di storia ho dichiarato anche io guerra ad Hamas. Purtroppo, la prima volta che ci siamo scontrati il 7 ottobre - riprese Nettanyau - non avevo avuto una sensazione positiva di Hamas e pensavo che ci fossero tutti esaltati assetati di sangue, dal momento che non facevano altro che agitarsi al grido della guerra facendo versi strani che inneggiavano ad Allah il grande ed il misericordioso. Vedevo questo popolo come un pericolo per la crescita del nostro paese ed avendo paura che potesse accadere qualcosa di spiacevole da un momento all'altro, ho pensato di prevenire la catastrofe, ma invece tutto è cambiato quando ad un reive sono stati rapiti degli ostaggi dalle forze armate degli Ezbolla come prova vivente della loro forza di potere. Dopodiché è avvenuta la richiesta di riscatto di strumenti finanziari da inviare tramite internet, utilizzando piattaforme digitali fornite da falsi broker. I versamenti dovevano avvenire sul conto di un sedicente broker artificiale per poi essere trasferiti quasi istantaneamente su conti stranieri impossibili da rintracciare perché coperti da scudo fiscale bancario. Il giro dell'affare è di 30 milioni di euro una cifra da capogiro specie se si pensa che il denaro potesse derivare da riciclaggio ed autoriciclaggio di soldi sporchi. A noi non piace essere né truffati e nemmeno derubati e quindi era giusto che gli Esbolla pagassero per quello che avevano architettato alle nostre spalle superando il provvedimento internazionale che impedisce qualsiasi forma di truffa ai danni del cittadino e del governo"
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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