IL GERARCA - "Popolo - dettava un gerarca ad un registratore computerizzato - siamo in guerra perché bisogna trovare una nuova essenza umana di massa: quella di un insieme di rapporti sociali che possa riformare storicamente le condizioni materiali in cui gli individui producono e riproducono le loro vite a livello immediato; con modi via via determinati correlati per un verso alla nuova forma digitalizzata dei rapporti sociali, per un nuovo atto di sviluppo delle risorse sia umane che produttive". - STOP- Si fermò un attimo per riascoltarsi, ma non convinto di ciò che aveva registrato per aver provato essendo dentro al labirinto di fare esperienza politica, che bisogna continuamente provare e riprovare i percorsi iniziati, per tentare pedissequamente e indefinitamente di sforzarsi di trovare una via d'uscita per validi accordi con le opposizioni, prima di aver potuto determinare la sua posizione e ruolo rispetto ad un punto qualsiasi del percorso politico. D'altronde il labirinto si concretizzava e materializzava per lui relativizzandosi, rispetto alla situazione della sua evidente limitata padronanza del palco conferenziale. Tuttavia continuò ugualmente la registrazione, proponendosi di cancellare e modificare successivamente alcuni passaggi, per poter ottenere il giusto effetto e chiarezza degli intenti. "I mondi vitali insorgono continuamente e costitutivamente a livello di qualsiasi progettazione e proceduralità che si proponga facendo di questa stessa un nuovo mondo vitale in cui esistere e, reciprocamente esprimendo la presenza fondativa ed ineludibile dei processi di strutturazione in cui è sorta. Accade così che la storia si fonde con la vita creando la vicenda politica i cui significati più profondi si inscrivono all'interno di certi riferimenti organizzati gerarchicamente e socialmente in modo che possano incidere nella storia di ciascuno soltanto interagendo con le condizioni della sua formazione." STOP - PAUSA di qualche minuto e poi dopo essersi bevuto un sorso d'acqua da un bicchiere di carta voluto fermamente per evitare l'impatto ecologico della plastica sul pianeta, riprese di nuovo - Perciò, io oggi sono qui per proporvi una nuova tipologia di lavoro-valore che serva ad escogitare un sistema che possa mettere in grado ciascuno di poter crescere e maturarsi non più soltanto per sé, ma per una interpretazione di investimento capitale risorsa-lavoro che sappia superare l'espressione generalizzata delle condizioni di fatto della lotta di classi e di conquista di potere e che investe le nazioni con governi dittatoriali. Le prospettive che ci si propone di raggiungere sono quelle di creare una associazione digitalizzata che superi di gran lunga la vecchia borghesia capitalista e che generi condizioni per un più libero sviluppo di tutti" STOP - PAUSA.
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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