SO NETTO - Nella notte della mente sento il gufo cantare, seguo il verso al tempo ristorare; fra le radici e le fronde il sentimento mai disperso, nelle onde sonore dell'universo. Perciò, mi son laureata nel so netto, a fronte di un sistema universitario mai detto profondamente segnato dalla disuguaglianza dell'élite della tracotanza. Il giornale era volato via, fra le distruzioni di campo e la democrazia di pagine della ricerca di coniugazioni professionali, competenze obiettive ed indipendenze istituzionali. Creare il cittadino europeo è un vero e proprio stile di vita, ma il consenso a questo raggiungimento è nell'accettare come legittimo persone che si detestano e disprezzano: consenso, dissenso di una lealtà ipocrita. Il mondo non sarà mai vinto con la forza, la legittimità di un sistema piuttosto che un altro nella forza militare, il governo è fatto di intese continuamente da ricercare. Così lessi il diario tramphista dove scriveva "Specchio, specchio delle mie brame, fammi vedere come posso continuare ad essere il più potente del reame e ad essere vincente anche su Deng Xiaoping" Lo specchio rispose "Se tu mi dai retta te lo dirò senza troppa fretta. L'economia capitalista che vuoi applicare non può limitarsi ai confini che vuoi creare perché altrimenti blocchi il flusso di scambi commerciali, investimenti, persone e idee internazionali. Tu da solo non ce la puoi fare, fattene una ragione, il so netto devi imparare." Quella rivelazione non piaceva al narcisista che la leggeva sul golf pista e la pallina non può sempre far centro nella buca immaginata, e se ti rovini la giornata ricorda che il gufo ti sta ad aspettare nel buio della notte per i tuoi sogni tediare "Fai presto pace col mondo intero, prima che sia troppo tardi e che il tuo desiderio si sveli insincero".
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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