IL MAGISTRATO FILOSOFO - Non so davvero come mi sia venuto in mente di stilare una tesi sulla filosofia della Magistratura ispirata ad una forma tomistica, ma quando mi sono recata dal mio professore Paolo Manzelli per delucidarlo in merito lui mi ha risposto "Ci vuole coraggio e tu ce l'hai!|" Così ho iniziato da una premessa per me importante "La filosofia della Magistratura si forgia di poter godere di una propria autonomia garantita dalla mente umana che ha per oggetto il rilevabile e possiede nella sua scolastica una unità intrinseca che la determina perché considera tutto in rapporto al Giudizio divino principio e fine dell'universo e ciò trova il suo cardine nella teologia razionale che comprende alcune verità come diritti fondamentali di esistenza, attributi personali che si trovano nell'anima e nella morale. L'anima di un Magistrato conosce l'autocoscienza e nella sua espressione intellettiva di coordinamento delle funzioni giuridiche avverte la necessità di astrarre le rappresentazioni sensibili delle determinazioni spazio-temporali per intelletto agente, e poi le connessioni di rappresentazioni probatorie, testimoniali e documentali concrete a cui dare un indirizzo concettuale che si può tradurre in universale per intelletto possibile." I° PARTE -
INGESTIBILE .- Ginevra, all'inizio della sua carriera credeva veramente di poter fare la differenza e di essere utile per custodire la vita, ma poi con il passare del tempo, vedendo anche la distruzione di interi popoli dovute alle guerre, gli aborti ed i suicidi assistiti si era domandata sempre più se valesse ancora la pena continuare quel mestiere oppure, invece, se accettare l'invito di una amica a lavorare presso la sua gelateria. In realtà, come infermieri, secondo Ginevra, si vive spesso come dentro ad un blackout di comunicazioni e si agisce più che altro meccanicamente con distacco da tutto e da tutti, per riuscire a sopravvivere. Anche su Gaza è calato lo stesso buio dell'indifferenza e del senso di impotenza umane e si tende a non parlarne ed a scemare l'attenzione, mentre si combatte ogni giorno e le tragedie sono infinite. Di fatto, l'esercito nelle sue imprese militari è diventato un fronte secondario, perché non ci si fa più molto caso alla conta de...
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