LIBERTA' SOGNANTE - Comunque nonostante i suoi dubbi, Margherita portò avanti la frequentazione della sezione universitaria di giurisprudenza e diede il suo primo esame che le valse un 18 cioè appena la sufficienza, ma lei aveva deciso di accontentarsi convinta com'era che poi era ciò che avveniva dopo la laurea che l'avrebbe o meno qualificata come avvocato o come consulente del lavoro così come voleva diventare lei nel futuro. D'altronde, la legge sul federalismo fiscale predispone un assetto dei rapporti economico-finanziari tra lo Stato e le autonomie territoriali teso al superamento per tutti i livelli di governo del sistema tradizionale di finanza derivato - incentrato su trasferimenti dallo Stato agli enti locali parametrati alla cosiddetta spesa storica che attribuiva una funzione meramente simbolica alle entrate proprie degli enti locali - a favore di un nuovo sistema fondato sull'individuazione dei fabbisogni standard necessari a garantire i livelli essenziali delle prestazioni relative ai diritti civili e sociali, in cui le Regioni e gli enti locali godano di maggiore autonomia di entrata e di spesa, nel rispetto dei principi di solidarietà, riequilibrio territoriale e coesione sociale. In altri termini, i modelli tracciati dalla legge prevedono un normale esercizio finanziato con le risorse derivanti dai tributi e dalle entrate proprie di Regioni ed enti locali, dalle compartecipazioni al gettito di tributi erariali e dal fondo perequativo. Nelle intenzioni del legislatore l'introduzione di questi principi h pra la funzione di garantire la massima responsabilizzazione dei diversi livelli di governo coinvolti e l'effettività e la trasparenza del controllo democratico puntuale e preciso la struttura fondamentale delle entrate di Regioni ed enti locali ed i principi di assegnazione di risorse agli enti dotati di minore capacità fiscale. Infatti la legge differenzia le modalità di copertura delle spese in ragione della loro natura. In questo scenario trovano integrale copertura le spese che investono i diritti fondamentali della persona fra cui quello dell'istruzione va inteso nella conquista di borse di studio messe a disposizione per i più capaci ed abili e non certo per i più imbranati come Margherita che massimo sarebbe potuta diventare una semplice impiegata di una Agenzia per i servizi sanitari regionali con compito di supporto delle attività regionali di valutazione comparativa dei costi e dei rendimenti dei servizi sanitari resi ai cittadini per una rappresentazione negoziale delle pubbliche amministrazioni che rappresenta in sede di contratto collettivo nazionale la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata specie per quanto riguarda oggi l'Italia digitale con il compito di realizzare la piena inteoperabilità dei sistemi informatici della P.A. nella cybersicurezza nazionale a tutela degli interessi nazionali nello spazio cibernetico. Questo sarebbe stato per Margherita un ottimo e stabile futuro.
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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