LA POETICA DEL PERDONO SOSPESO. Lascio qui una piccola scintilla dell'illuminazione dello Spirito serbante per l'intero mondo della pluralità delle cose, sia dove sia lascio una foglia caduca di poesia. La ragione cieca, comparando le cose e le persone non ne vede che l'ombra per poter apparire come protagonista dell'esperienza quotidiana. Invece son sol io che dovrei comparire: la poesia di un perdono fatto di albe infinite, quella di un respiro, un battito di cuore, quella di una mano tesa e quella di un sospeso sogno da donare fra le nuvole dense e nere della vita.
INGESTIBILE .- Ginevra, all'inizio della sua carriera credeva veramente di poter fare la differenza e di essere utile per custodire la vita, ma poi con il passare del tempo, vedendo anche la distruzione di interi popoli dovute alle guerre, gli aborti ed i suicidi assistiti si era domandata sempre più se valesse ancora la pena continuare quel mestiere oppure, invece, se accettare l'invito di una amica a lavorare presso la sua gelateria. In realtà, come infermieri, secondo Ginevra, si vive spesso come dentro ad un blackout di comunicazioni e si agisce più che altro meccanicamente con distacco da tutto e da tutti, per riuscire a sopravvivere. Anche su Gaza è calato lo stesso buio dell'indifferenza e del senso di impotenza umane e si tende a non parlarne ed a scemare l'attenzione, mentre si combatte ogni giorno e le tragedie sono infinite. Di fatto, l'esercito nelle sue imprese militari è diventato un fronte secondario, perché non ci si fa più molto caso alla conta de...
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