BENVENUTO. Che ti cantino gli angeli la dolce ninna nanna, che ti sorridan le stelle e ti riscaldi il sol nel cammino, che ogni impresa sia bella ed ogni intento sia forte e puro e ti doni bellezza, che ogni pensiero sia delicato fra le tue mani e le esperienze che ti offrirà la vita, che tu sappia essere il sogno che vive vigil di destrezza e virtù e che tu riesca felice in ogni occasione che faccia accrescere il tuo amor sempre più. Benvenuto Cristian fra di noi. Sono qui, sono nato per l'amore di 2 genitori che mi hanno desiderato, per l'ambizione di costruire un futuro che si tramanda con valori che posson spronare e motivare anche nelle sconfitte e nei fallimenti. Sono qui, fra di voi ad iniziare il mio percorso, dapprima fragile virgulto da proteggere e custodire, da nutrire e sorreggere per mano e poi più lontano da bambino che conosce parole e sa camminare, che sa esprimersi e si vuole educare, nella migliore scuola dell'esistenza, sono qui per portare gioia nella pazienza. Ora mi guardate tutti meravigliati e contenti, per il grande amore che fa portenti, mi guardate teneri e complimentosi, mentre io piango per esprimere i miei bisogni primordiali ed i miei occhi curiosi. Sono qui per scoprire il mio mondo, a quale bell'orizzonte sono stato chiamato, sono qui per raccontare che la vita nasce ancora, si muove ancora dentro un ventre di donna, che saluta la terra con la sua presenza, sono qui per servire il buon Dio e l'umanità, sono qui per trovare la strada della mia dignità. CIAO Cristian piccolo amore per noi.
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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