LA POLIFONIA GIURIDICA. In un coro polifonico diretto dal maestro Filippo Caramazza c'era una signora corista molto partecipe, che però studiava in maniera troppo intransigente, senza interpretare per niente bene le melodie e le armonie. In particolare modo per quanto riguarda la canzone "Al tuo santo altar" c'era da valutare l'aspetto VERTICALE della contemporanea emissione di suoni soprattutto a livello del CONTRAPPUNTO delle voci o parti (4) che probabilmente se riascoltato meglio insieme a quel signore anziano dalla maglia rossa di oggi in una chiesa ed insieme alla corista non teneva conto di una giusta poliritmia cioè un impiego simultaneo di ritmi diversi nelle singole voci della composizione che potrebbe valere per il suddetto canto. Infatti caro maestro Scaioli glielo vogliamo suggerire al maestro Filippo Caramazza che esiste una RIBATTUTA DI GOLA?? Cioè un abbellimento musicale che è una sorta di trillo, che inizia lentamente con andamento zoppicante di cui l'illustre esempio è un certo Caccini e questo porta alla domandona a Brancaleoni avvocato quale è il metodo più illustre a livello giuridico di applicare la normativa? Mah ce ne sono tanti? Mah devo guardare la filosofia del diritto? NO deve essere andato a scuola di musica perché il metodo migliore per applicare la norma è conoscere il TEMPO che indica il movimento o meglio la dinamica della normativa nella sua esecuzione osservando bene, benissimo le DIDASCALIE (ma guarda c'era una patacca che aveva proposto poco TEMPO fa proprio un modulo DIDASCALICO!!) che sono poste all'inizio del brano (SPIEGAZIONI di come si esegue il brano penso!!) ed anche nel corso di esso e questo TEMPO caro Morolli Luca di sicuro NON lo sapevi ma te lo dice una povera patacca alla pagina 892 del libro l'Universale di musica, dicevo che per secoli ci si attenne al battito medio del polso umano e ciò interessa anche il dottor Piovaccari perché l'indicazione cerissima era di 75/80 pulsazioni al minuto ma la corista di cui sopra NON lo sapeva purtroppo perché si interessa solo di vizi di forma. I 75/80 battiti caro maestro Scaioli (per piacere) servivano per calcolare approssimativamente la durata di una nota scelta come punto di riferimento di MINIMA e SEMIMINIMA; criterio questo che variò (allora visto esistono le variazioni sul tema vero Brancaleoni??) col variare del sistema computerizzato di notazione giuridica. Successivamente però caro Scaioli si attuò un tempo BINARIO che era PARI ed un tempo TERNARIO cioè DISPARI e poi un tempo QUINARIO, SETTENARIO, (misto di pari e dispari) ognuno orgnizzato secondo una alternanza di accenti forti, mezzoforti, e c'è un accento che mi riguarda caro maestro Scaioli che è il IV cioè la parte DEBOLE o in LEVARE che consiste in una misura di 4/4 (che io oggi al sacerdote ho detto essere QUADRUPLO del suono del signore che cantava di fronte ma me, ma il sacerdote mi ha risposto di NO e non so il perché???) e quindi in supposizione se questo metodo lo applico a quella legge del cogitans ergo sum surm cordae e partiamo da quel valore di spaccio proposto di 200 euro x 4 = 800 euro/4 = 400 euro e quindi il valore si raddoppia per i primi 4 mesi e poi lo si moltiplica x 3 quadrimestri = 1.200 euro di spaccio che si moltiplicano x 75 dei battiti del polso = 90.000 euro della signora Ilaria Salis che verranno spesi per un Centro di accoglienza o sociale per giovani sbandati dove si faranno attività sportive, culturali ed anche si imparerà una occupazione sana musicale che le crudeltà e le brutture della vita scaccia via e che invece dona a tutti la sua migliore poesia. CIAO:
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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