CONSIDEREVOLI CONSIGLI. Talvolta il dottor Abate Giuseppe insieme a Gabriele Trivellin si dimenticava di alcuni propositi che si erano fatti perché in molti dislessici ed alessici c'è una diminuzione di attenzione in quanto questa è tutta concentrata nell'esatta esecuzione della lettura e ciò pare sufficiente a spiegare un atto mancato. Un proposito è un impulso ad agire che ha ottenuto l'approvazione, ma la sui esecuzione è stata per il momento rimandata ad un momento più adatto. E' possibile, però che nell'intervallo che si è creato per raggiungere lo scopo si verifichino dei cambiamenti nei motivi tali da impedire che i propositi arrivi a buon fine, ma a quel punto questo non è dimenticato, bensì riveduto e talvolta annullato. Non siamo soliti spiegare la dimenticanza di propositi a cui andiamo incontro tutti i giorni, e nelle più svariate situazioni, mediante novità che possono alterare gli equilibri delle motivazioni, ma la lasciamo senza spiegazione, oppure ne cerchiamo una psicologica ipotizzando che verso il momento dell'esecuzione non sia più stata disponibile all'attenzione necessaria per agire, che pure è condizione imprescindibile per la creazione del proposito e che perciò allora era disponibile. L'osservazione del comportamento normale nei confronti dei propositi fa respingere qualsiasi tentativo arbitrario. Il nostro proposito è lasciare spazi di libertà a ciascuno perché abbia la possibilità che un proposito stabilito possa corrispondere con un comportamento positivo. La scusa della dimenticanza porta a dire che l'altro si disinteressa di noi. Dunque chi fa uso di droghe ha spesso delle dimenticanze e tralascia cose importanti come l'amicizia e l'affetto umano che sostituisce con la droga. e qui c'è da fare una differenza fra trascuratezza intenzionale e per dimenticanza. Ecco io posso osservare che i bottoni dorati di una divisa militare non siano ben lucidati e posso addurre che ci sia stata una dimenticanza, ma poi la multona il soldato se la prende lo stesso ma non a causa della dimenticanza, ma a causa della trascuratezza. Questo infondo vale: non trascurare la cura della persona nella gentilezza, delicatezza e tenerezza, per non farsi troppo male.
PROEMIO - Dimentichiamo spesso ciò che impariamo a scuola perché in noi avviene una certa scelta tra le impressioni che si presentano e similmente fra i singoli particolari di ogni impressione o esperienza che ci ha dato input percepiti come negativi ed inutili. Per questo quando Elena doveva affrontare l'esame di licenza media la preside Facidda si rese conto che i ragazzi di quella età (13-14 anni) hanno un sintomo incompleto e poco soddisfacente della conoscenza. Difatti, aveva già proposto a livello di insegnamento di ascoltare nelle interrogazioni orali 2 alunni che insieme ricevevano le stesse impressioni e che poi abbiano fatto un loro elaborato ciascuno a casa propria, mentre qualche tempo dopo si scambiano i ricordi dell'evento di quella interrogazione: ciò che è rimasto fermamente impresso a uno, spesso l'altro lo ha dimenticato, come se non fosse mai accaduto, e questo senza che si abbia il diritto di affermare che l'impressione sia stata psichicamente più ...
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